Laboratorio di riconoscimento delle erbe spontanee, a Trecento a casa di Paola e Franco
L'11 aprile 2010 è stato fatto il laboratorio di riconoscimento delle erbe spontanee e aromatiche. Dal momento che il tempo era pessimo solo un numero ristretto di persone ha potuto partecipare, perchè tutto si è svolto in casa lavorando su erbe raccolte prima. Nel tardo pomeriggio si è potuti uscire per una breve ricognizione sul terreno, peraltro assai bagnato.
Si è pensato quindi di ripetere il laboratorio magari a settembre per permettere di partecipare a tutti quelli che sono rimasti esclusi.
Uso delle erbe:
Ci sono erbe che si utilizzano crude, altre che vanno cotte comunque, altre ancora che se molto tenere si consumano crude, altrimenti si cuociono.
Da usare crude:
valerianella, terracrepoli, cicerbite giovani e tenere, salvestrella, strigoli, rughetta, tarassaco, romice (o acetosa) giovane poche foglie, favagello tenero poco.
In una buona insalata stanno molto bene erbe aromatiche a piacere mescolate in piccole quantità: maggiorana, menta, melissa, santoreggia, origano, finocchietto selvatico, dragoncello.
Da cuocere:
Le erbe commestibili sono numerose, come diverse sono quelle tossiche; generalmente per avere un buon cotto di erbe conviene mescolare varie specie, e di alcune metterne piccole quantità, sia perchè possono essere tossiche (favagello, che è una ranuncolacea, romice, che contiene acido ossalico).
Si cuociono cicerbite, bietola selvatica, colza o rapa selvatica, radicchio boccione o ballotto, aspraggine, cavolaccio, borragine, ortica, tarassaco o dente di leone.
Non di tutte le erbe che ho citato troverete la foto, per non appesantire troppo il sito. Però ci sono pubblicazioni da consultare, anche se non di facilissimo reperimento, e comunque penseremo un modo (con chi è più capace di me a usare il mezzo tecnico) di fornire una documentazione il più precisa e ricca possibile.
Paola Luc
Clicka qui per vedere le foto delle piantine riconosciute
questi invece i commenti di Riccardo riguardo alla giornata trascorsa:
Grazie a Paola e Franco per la calda ospitalità che ci hanno riserbato oggi a Trecento. Alla faccia del meteo cinico e baro ci siamo divertiti molto e abbiamo iniziato (parlo per me) il cammino di conoscenza delle erbe spontanee, che spero mi porterà a recuperare parte di quelle conoscenze che una volta facevano parte del sapere comune nelle nostre campagne e che oggi sono perdute. Paola è stata un’ottima docente, avendoci mostrato in mattinata le erbe da lei già raccolte e nel pomeriggio (quando anche il meteo si è riscattato dedicandoci un raggio di sole) facendoci fare una prima esercitazione pratica (dall’esito per me disastroso: essendo bocciato, l’anno prossimo dovrò tornare di nuovo al laboratorio di Trecento!). Oltre alle erbe, abbiamo chiacchierato di tutto, in particolare, sotto la guida di Franco, di storia, politica, chiesa, tradizioni popolari e scuola. Come non ringraziare, infine, il sempre-più-grande Pini, che si è esibito in una produzione di pizze degna di un vero professionista, peraltro coinvolgendo anche i ragazzi nella preparazione, il che li ha riempiti di legittimo orgoglio. Grazie a tutti. Un abbraccio.
Riccardo


